Salta al contenuto
  • Una tradizione dal 1922
  • Spedizione in Germania, Austria e Italia
  • Consulenza personale

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch

100,20 €

IVA inclusa, escluse le spese di spedizione

22,27 € / l

Disponibile subito

Formato
1

Spedizione gratuita da 170 €Pagamenti sicuriConsegna in DE / AT / IT
In breve

Dettagli del prodotto

Numero articolo
319585
Da sapere

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair.

Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola.

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola.

Origine e terroir

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir

Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata.

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata.

Vitigni

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata. Vitigni

Nel Rosé 20/26 si incontrano Pinot Nero, Lagrein e Merlot. L"eleganza del Pinot Nero, la morbidezza del Merlot e il carattere più deciso del Lagrein si integrano con naturalezza e danno al vino un profilo ben definito.

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata. Vitigni Nel Rosé 20/26 si incontrano Pinot Nero, Lagrein e Merlot. L"eleganza del Pinot Nero, la morbidezza del Merlot e il carattere più deciso del Lagrein si integrano con naturalezza e danno al vino un profilo ben definito.

Affinamento e vinificazione

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata. Vitigni Nel Rosé 20/26 si incontrano Pinot Nero, Lagrein e Merlot. L"eleganza del Pinot Nero, la morbidezza del Merlot e il carattere più deciso del Lagrein si integrano con naturalezza e danno al vino un profilo ben definito. Affinamento e vinificazione

La vinificazione avviene con il metodo saignée, cioè attraverso il prelievo mirato del mosto dalla massa in macerazione. In questo modo il rosato acquista struttura, mantenendo però precisione e finezza. Il nome 20/26 richiama il grado zuccherino del mosto al momento della vendemmia e la temperatura di fermentazione. È un approccio accurato che sottolinea l"idea di un rosato non casuale, ma pensato con attenzione per equilibrio ed espressività.

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata. Vitigni Nel Rosé 20/26 si incontrano Pinot Nero, Lagrein e Merlot. L"eleganza del Pinot Nero, la morbidezza del Merlot e il carattere più deciso del Lagrein si integrano con naturalezza e danno al vino un profilo ben definito. Affinamento e vinificazione La vinificazione avviene con il metodo saignée, cioè attraverso il prelievo mirato del mosto dalla massa in macerazione. In questo modo il rosato acquista struttura, mantenendo però precisione e finezza. Il nome 20/26 richiama il grado zuccherino del mosto al momento della vendemmia e la temperatura di fermentazione. È un approccio accurato che sottolinea l"idea di un rosato non casuale, ma pensato con attenzione per equilibrio ed espressività.

Carattere e gusto

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata. Vitigni Nel Rosé 20/26 si incontrano Pinot Nero, Lagrein e Merlot. L"eleganza del Pinot Nero, la morbidezza del Merlot e il carattere più deciso del Lagrein si integrano con naturalezza e danno al vino un profilo ben definito. Affinamento e vinificazione La vinificazione avviene con il metodo saignée, cioè attraverso il prelievo mirato del mosto dalla massa in macerazione. In questo modo il rosato acquista struttura, mantenendo però precisione e finezza. Il nome 20/26 richiama il grado zuccherino del mosto al momento della vendemmia e la temperatura di fermentazione. È un approccio accurato che sottolinea l"idea di un rosato non casuale, ma pensato con attenzione per equilibrio ed espressività. Carattere e gusto

Nel bicchiere si presenta con un rosa tenue dai riflessi color salmone. Il frutto è ben definito e richiama la ciliegia. Al palato il vino è fruttato e deciso, ma allo stesso tempo fine e ben strutturato. Proprio questa combinazione di freschezza, succosità e slancio elegante lo rende molto accessibile, senza farlo apparire generico.

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata. Vitigni Nel Rosé 20/26 si incontrano Pinot Nero, Lagrein e Merlot. L"eleganza del Pinot Nero, la morbidezza del Merlot e il carattere più deciso del Lagrein si integrano con naturalezza e danno al vino un profilo ben definito. Affinamento e vinificazione La vinificazione avviene con il metodo saignée, cioè attraverso il prelievo mirato del mosto dalla massa in macerazione. In questo modo il rosato acquista struttura, mantenendo però precisione e finezza. Il nome 20/26 richiama il grado zuccherino del mosto al momento della vendemmia e la temperatura di fermentazione. È un approccio accurato che sottolinea l"idea di un rosato non casuale, ma pensato con attenzione per equilibrio ed espressività. Carattere e gusto Nel bicchiere si presenta con un rosa tenue dai riflessi color salmone. Il frutto è ben definito e richiama la ciliegia. Al palato il vino è fruttato e deciso, ma allo stesso tempo fine e ben strutturato. Proprio questa combinazione di freschezza, succosità e slancio elegante lo rende molto accessibile, senza farlo apparire generico.

Abbinamenti, temperatura di servizio e periodo di degustazione

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata. Vitigni Nel Rosé 20/26 si incontrano Pinot Nero, Lagrein e Merlot. L"eleganza del Pinot Nero, la morbidezza del Merlot e il carattere più deciso del Lagrein si integrano con naturalezza e danno al vino un profilo ben definito. Affinamento e vinificazione La vinificazione avviene con il metodo saignée, cioè attraverso il prelievo mirato del mosto dalla massa in macerazione. In questo modo il rosato acquista struttura, mantenendo però precisione e finezza. Il nome 20/26 richiama il grado zuccherino del mosto al momento della vendemmia e la temperatura di fermentazione. È un approccio accurato che sottolinea l"idea di un rosato non casuale, ma pensato con attenzione per equilibrio ed espressività. Carattere e gusto Nel bicchiere si presenta con un rosa tenue dai riflessi color salmone. Il frutto è ben definito e richiama la ciliegia. Al palato il vino è fruttato e deciso, ma allo stesso tempo fine e ben strutturato. Proprio questa combinazione di freschezza, succosità e slancio elegante lo rende molto accessibile, senza farlo apparire generico. Abbinamenti, temperatura di servizio e periodo di degustazione

La temperatura ideale di servizio è di 12-14 gradi. Si abbina molto bene ad antipasti leggeri, cucina estiva, verdure grigliate, piatti di pesce e momenti conviviali all"aperto. Le sue qualità si esprimono al meglio nella freschezza della giovinezza e in una beva diretta e vivace.

Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata. Vitigni Nel Rosé 20/26 si incontrano Pinot Nero, Lagrein e Merlot. L"eleganza del Pinot Nero, la morbidezza del Merlot e il carattere più deciso del Lagrein si integrano con naturalezza e danno al vino un profilo ben definito. Affinamento e vinificazione La vinificazione avviene con il metodo saignée, cioè attraverso il prelievo mirato del mosto dalla massa in macerazione. In questo modo il rosato acquista struttura, mantenendo però precisione e finezza. Il nome 20/26 richiama il grado zuccherino del mosto al momento della vendemmia e la temperatura di fermentazione. È un approccio accurato che sottolinea l"idea di un rosato non casuale, ma pensato con attenzione per equilibrio ed espressività. Carattere e gusto Nel bicchiere si presenta con un rosa tenue dai riflessi color salmone. Il frutto è ben definito e richiama la ciliegia. Al palato il vino è fruttato e deciso, ma allo stesso tempo fine e ben strutturato. Proprio questa combinazione di freschezza, succosità e slancio elegante lo rende molto accessibile, senza farlo apparire generico. Abbinamenti, temperatura di servizio e periodo di degustazione La temperatura ideale di servizio è di 12-14 gradi. Si abbina molto bene ad antipasti leggeri, cucina estiva, verdure grigliate, piatti di pesce e momenti conviviali all"aperto. Le sue qualità si esprimono al meglio nella freschezza della giovinezza e in una beva diretta e vivace.