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Kellerei Eisacktal

Aristos Valle Isarco Kerner DOC - Cantina Valle Isarco

Gradazione alcolica 14 % Vol.Annata 2024

19,50 €

IVA inclusa, escluse le spese di spedizione

26,00 € / l

Disponibile subito

Formato
Annata
1

Spedizione gratuita da 170 €Pagamenti sicuriConsegna in DE / AT / IT
Degustazione e cucina

Si abbina a

Pesce e frutti di mareFormaggi freschi e delicatiPasta e antipastiPiatti vegetariani e vegani
Alto Adige, Italia

Origine e produttore

ProduttoreKellerei EisacktalDa Kellerei Eisacktal
In breve

Dettagli del prodotto

Gradazione alcolica
14 % Vol.
Formato
0,75 L
Numero articolo
844129
Annata
2024
Paese
Italia
Regione
Alto Adige
Vitigni
Kerner
Indicazioni per gli allergici
Contiene solfiti
Grado di dolcezza
Secco
Stile del vino
Fresco e leggero
Abbinamenti gastronomici
Carni bianche e piatti leggeri, Formaggi freschi e delicati, Pesce e frutti di mare, Piatti vegetariani e vegani, Pasta e antipasti
Affinamento
Serbatoi in acciaio/cemento
Classificazione
DOC – Alto Adige
Da sapere

Aristos Valle Isarco Kerner DOC - Cantina Valle Isarco

Aristos Kerner Valle Isarco della Cantina Valle Isarco: da ripidi vigneti d"alta quota, costruito sulla tensione e di espressione insolitamente precisa

Aristos Valle Isarco Kerner DOC - Cantina Valle Isarco Aristos Kerner Valle Isarco della Cantina Valle Isarco: da ripidi vigneti d"alta quota, costruito sulla tensione e di espressione insolitamente precisa

Nell"Aristos Kerner non è solo il vitigno a definire lo stile, ma soprattutto il modo in cui viene interpretato in Valle Isarco. Le uve provengono da vigneti molto ripidi tra gli 800 e i 970 metri di altitudine, con esposizione da sud a sud-est e su suoli poveri derivati da fillade quarzifera. A questo si aggiungono rese volutamente contenute. È proprio da questa combinazione che il vino trae la sua tensione. Non appare opulento o aromaticamente esibito, ma slanciato, nitido e molto focalizzato. Il frutto ricorda la pesca bianca, accompagnata da una nota speziata e leggermente moscata, ma ciò che conta davvero non è tanto il profumo quanto il modo teso, sapido e lungo con cui attraversa il palato.

Aristos Valle Isarco Kerner DOC - Cantina Valle Isarco Aristos Kerner Valle Isarco della Cantina Valle Isarco: da ripidi vigneti d"alta quota, costruito sulla tensione e di espressione insolitamente precisa Nell"Aristos Kerner non è solo il vitigno a definire lo stile, ma soprattutto il modo in cui viene interpretato in Valle Isarco. Le uve provengono da vigneti molto ripidi tra gli 800 e i 970 metri di altitudine, con esposizione da sud a sud-est e su suoli poveri derivati da fillade quarzifera. A questo si aggiungono rese volutamente contenute. È proprio da questa combinazione che il vino trae la sua tensione. Non appare opulento o aromaticamente esibito, ma slanciato, nitido e molto focalizzato. Il frutto ricorda la pesca bianca, accompagnata da una nota speziata e leggermente moscata, ma ciò che conta davvero non è tanto il profumo quanto il modo teso, sapido e lungo con cui attraversa il palato.

Cosa lo definisce in cantina

Aristos Valle Isarco Kerner DOC - Cantina Valle Isarco Aristos Kerner Valle Isarco della Cantina Valle Isarco: da ripidi vigneti d"alta quota, costruito sulla tensione e di espressione insolitamente precisa Nell"Aristos Kerner non è solo il vitigno a definire lo stile, ma soprattutto il modo in cui viene interpretato in Valle Isarco. Le uve provengono da vigneti molto ripidi tra gli 800 e i 970 metri di altitudine, con esposizione da sud a sud-est e su suoli poveri derivati da fillade quarzifera. A questo si aggiungono rese volutamente contenute. È proprio da questa combinazione che il vino trae la sua tensione. Non appare opulento o aromaticamente esibito, ma slanciato, nitido e molto focalizzato. Il frutto ricorda la pesca bianca, accompagnata da una nota speziata e leggermente moscata, ma ciò che conta davvero non è tanto il profumo quanto il modo teso, sapido e lungo con cui attraversa il palato. Cosa lo definisce in cantina

Dopo una breve macerazione sulle bucce, le uve vengono pressate delicatamente e fermentate in acciaio a temperatura controllata. La fermentazione malolattica non viene svolta e il vino rimane poi per circa sette mesi sui lieviti fini. Questo affinamento è centrale per l"Aristos Kerner, perché conserva integralmente la sua freschezza alpina e allo stesso tempo le dà più calma e maggiore densità interiore. Non nasce così un bianco aromatico nel senso più facile del termine, ma un Kerner con acidità matura e molto tesa, con presa, lunghezza e una linearità che lo rende particolarmente riconoscibile nel suo stile.

Aristos Valle Isarco Kerner DOC - Cantina Valle Isarco Aristos Kerner Valle Isarco della Cantina Valle Isarco: da ripidi vigneti d"alta quota, costruito sulla tensione e di espressione insolitamente precisa Nell"Aristos Kerner non è solo il vitigno a definire lo stile, ma soprattutto il modo in cui viene interpretato in Valle Isarco. Le uve provengono da vigneti molto ripidi tra gli 800 e i 970 metri di altitudine, con esposizione da sud a sud-est e su suoli poveri derivati da fillade quarzifera. A questo si aggiungono rese volutamente contenute. È proprio da questa combinazione che il vino trae la sua tensione. Non appare opulento o aromaticamente esibito, ma slanciato, nitido e molto focalizzato. Il frutto ricorda la pesca bianca, accompagnata da una nota speziata e leggermente moscata, ma ciò che conta davvero non è tanto il profumo quanto il modo teso, sapido e lungo con cui attraversa il palato. Cosa lo definisce in cantina Dopo una breve macerazione sulle bucce, le uve vengono pressate delicatamente e fermentate in acciaio a temperatura controllata. La fermentazione malolattica non viene svolta e il vino rimane poi per circa sette mesi sui lieviti fini. Questo affinamento è centrale per l"Aristos Kerner, perché conserva integralmente la sua freschezza alpina e allo stesso tempo le dà più calma e maggiore densità interiore. Non nasce così un bianco aromatico nel senso più facile del termine, ma un Kerner con acidità matura e molto tesa, con presa, lunghezza e una linearità che lo rende particolarmente riconoscibile nel suo stile.

A tavola

Aristos Valle Isarco Kerner DOC - Cantina Valle Isarco Aristos Kerner Valle Isarco della Cantina Valle Isarco: da ripidi vigneti d"alta quota, costruito sulla tensione e di espressione insolitamente precisa Nell"Aristos Kerner non è solo il vitigno a definire lo stile, ma soprattutto il modo in cui viene interpretato in Valle Isarco. Le uve provengono da vigneti molto ripidi tra gli 800 e i 970 metri di altitudine, con esposizione da sud a sud-est e su suoli poveri derivati da fillade quarzifera. A questo si aggiungono rese volutamente contenute. È proprio da questa combinazione che il vino trae la sua tensione. Non appare opulento o aromaticamente esibito, ma slanciato, nitido e molto focalizzato. Il frutto ricorda la pesca bianca, accompagnata da una nota speziata e leggermente moscata, ma ciò che conta davvero non è tanto il profumo quanto il modo teso, sapido e lungo con cui attraversa il palato. Cosa lo definisce in cantina Dopo una breve macerazione sulle bucce, le uve vengono pressate delicatamente e fermentate in acciaio a temperatura controllata. La fermentazione malolattica non viene svolta e il vino rimane poi per circa sette mesi sui lieviti fini. Questo affinamento è centrale per l"Aristos Kerner, perché conserva integralmente la sua freschezza alpina e allo stesso tempo le dà più calma e maggiore densità interiore. Non nasce così un bianco aromatico nel senso più facile del termine, ma un Kerner con acidità matura e molto tesa, con presa, lunghezza e una linearità che lo rende particolarmente riconoscibile nel suo stile. A tavola

La sua forza emerge soprattutto con piatti che richiedono precisione e freschezza. Si abbina in modo molto convincente ad asparagi con salsa bolzanina, a Schlutzkrapfen alle erbe, a trota alla mugnaia, a salmerino al forno oppure a un risotto con scorza di limone ed erbe di montagna. Funziona molto bene anche con piatti d"ispirazione asiatica, per esempio con gamberi al vapore, zenzero, citronella o cucina vegetale leggermente piccante, perché la sua acidità e la tensione minerale mantengono gli aromi nitidi. Proprio qui si riconosce la sua qualità: non in una semplice esuberanza aromatica, ma in una beva fresca, precisa e molto lunga.

Aristos Valle Isarco Kerner DOC - Cantina Valle Isarco Aristos Kerner Valle Isarco della Cantina Valle Isarco: da ripidi vigneti d"alta quota, costruito sulla tensione e di espressione insolitamente precisa Nell"Aristos Kerner non è solo il vitigno a definire lo stile, ma soprattutto il modo in cui viene interpretato in Valle Isarco. Le uve provengono da vigneti molto ripidi tra gli 800 e i 970 metri di altitudine, con esposizione da sud a sud-est e su suoli poveri derivati da fillade quarzifera. A questo si aggiungono rese volutamente contenute. È proprio da questa combinazione che il vino trae la sua tensione. Non appare opulento o aromaticamente esibito, ma slanciato, nitido e molto focalizzato. Il frutto ricorda la pesca bianca, accompagnata da una nota speziata e leggermente moscata, ma ciò che conta davvero non è tanto il profumo quanto il modo teso, sapido e lungo con cui attraversa il palato. Cosa lo definisce in cantina Dopo una breve macerazione sulle bucce, le uve vengono pressate delicatamente e fermentate in acciaio a temperatura controllata. La fermentazione malolattica non viene svolta e il vino rimane poi per circa sette mesi sui lieviti fini. Questo affinamento è centrale per l"Aristos Kerner, perché conserva integralmente la sua freschezza alpina e allo stesso tempo le dà più calma e maggiore densità interiore. Non nasce così un bianco aromatico nel senso più facile del termine, ma un Kerner con acidità matura e molto tesa, con presa, lunghezza e una linearità che lo rende particolarmente riconoscibile nel suo stile. A tavola La sua forza emerge soprattutto con piatti che richiedono precisione e freschezza. Si abbina in modo molto convincente ad asparagi con salsa bolzanina, a Schlutzkrapfen alle erbe, a trota alla mugnaia, a salmerino al forno oppure a un risotto con scorza di limone ed erbe di montagna. Funziona molto bene anche con piatti d"ispirazione asiatica, per esempio con gamberi al vapore, zenzero, citronella o cucina vegetale leggermente piccante, perché la sua acidità e la tensione minerale mantengono gli aromi nitidi. Proprio qui si riconosce la sua qualità: non in una semplice esuberanza aromatica, ma in una beva fresca, precisa e molto lunga.