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Margherita Otto

Barolo DOCG - Margherita Otto

Gradazione alcolica 14,5 % Vol.Annata 2022

74,90 €

IVA inclusa, escluse le spese di spedizione

99,87 € / l

Disponibile subito

Formato
Annata
1

Spedizione gratuita da 170 €Pagamenti sicuriConsegna in DE / AT / IT
Degustazione e cucina

Si abbina a

Formaggi stagionati e saporitiCarne rossa
Piemonte, Italia

Origine e produttore

ProduttoreMargherita OttoDa Margherita Otto
In breve

Dettagli del prodotto

Gradazione alcolica
14,5 % Vol.
Formato
0,75 L
Numero articolo
848463
Annata
2022
Paese
Italia
Regione
Piemonte
Vitigni
Nebbiolo
Indicazioni per gli allergici
Contiene solfiti
Grado di dolcezza
Secco
Stile del vino
Equilibrato e strutturato, Corposo, ricco e denso, Corposo e complesso
Abbinamenti gastronomici
Carne rossa, Formaggi stagionati e saporiti
Affinamento
Botti grandi
Produttore
Margherita Otto
Indicazione del distributore
Az. Agricola Margherita Otto di Alan Emil Manley- 12065 Monforte d'Alba (CN)- Piemonte- Italy
Classificazione
DOCG – Piemonte
Da sapere

Barolo DOCG - Margherita Otto

Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair.

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair.

Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso.

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso.

Origine e terroir

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso. Origine e terroir

La base del vino nasce da vigneti situati in diversi comuni della zona del Barolo. Per le prime annate le uve provenivano da Monforte d"Alba, Castiglione Falletto e Serralunga d"Alba. Dal 2018 si è aggiunta la MGA Vignane nel comune di Barolo e dal 2020 anche Coste di Rose. Il vino riunisce quindi caratteri territoriali differenti: struttura e acidità da Monforte, finezza aromatica dalle zone più sabbiose e ulteriore profondità tannica da Serralunga. Proprio questo approccio, costruito su più origini, fa parte della sua identità stilistica.

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso. Origine e terroir La base del vino nasce da vigneti situati in diversi comuni della zona del Barolo. Per le prime annate le uve provenivano da Monforte d"Alba, Castiglione Falletto e Serralunga d"Alba. Dal 2018 si è aggiunta la MGA Vignane nel comune di Barolo e dal 2020 anche Coste di Rose. Il vino riunisce quindi caratteri territoriali differenti: struttura e acidità da Monforte, finezza aromatica dalle zone più sabbiose e ulteriore profondità tannica da Serralunga. Proprio questo approccio, costruito su più origini, fa parte della sua identità stilistica.

Vitigni

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso. Origine e terroir La base del vino nasce da vigneti situati in diversi comuni della zona del Barolo. Per le prime annate le uve provenivano da Monforte d"Alba, Castiglione Falletto e Serralunga d"Alba. Dal 2018 si è aggiunta la MGA Vignane nel comune di Barolo e dal 2020 anche Coste di Rose. Il vino riunisce quindi caratteri territoriali differenti: struttura e acidità da Monforte, finezza aromatica dalle zone più sabbiose e ulteriore profondità tannica da Serralunga. Proprio questo approccio, costruito su più origini, fa parte della sua identità stilistica. Vitigni

Nel calice c"è esclusivamente Nebbiolo. Margherita Otto lavora infatti solo con questo vitigno. Il Barolo non è quindi una cuvée di varietà diverse, ma una classica unione di parcelle differenti di Nebbiolo.

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso. Origine e terroir La base del vino nasce da vigneti situati in diversi comuni della zona del Barolo. Per le prime annate le uve provenivano da Monforte d"Alba, Castiglione Falletto e Serralunga d"Alba. Dal 2018 si è aggiunta la MGA Vignane nel comune di Barolo e dal 2020 anche Coste di Rose. Il vino riunisce quindi caratteri territoriali differenti: struttura e acidità da Monforte, finezza aromatica dalle zone più sabbiose e ulteriore profondità tannica da Serralunga. Proprio questo approccio, costruito su più origini, fa parte della sua identità stilistica. Vitigni Nel calice c"è esclusivamente Nebbiolo. Margherita Otto lavora infatti solo con questo vitigno. Il Barolo non è quindi una cuvée di varietà diverse, ma una classica unione di parcelle differenti di Nebbiolo.

Affinamento e vinificazione

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso. Origine e terroir La base del vino nasce da vigneti situati in diversi comuni della zona del Barolo. Per le prime annate le uve provenivano da Monforte d"Alba, Castiglione Falletto e Serralunga d"Alba. Dal 2018 si è aggiunta la MGA Vignane nel comune di Barolo e dal 2020 anche Coste di Rose. Il vino riunisce quindi caratteri territoriali differenti: struttura e acidità da Monforte, finezza aromatica dalle zone più sabbiose e ulteriore profondità tannica da Serralunga. Proprio questo approccio, costruito su più origini, fa parte della sua identità stilistica. Vitigni Nel calice c"è esclusivamente Nebbiolo. Margherita Otto lavora infatti solo con questo vitigno. Il Barolo non è quindi una cuvée di varietà diverse, ma una classica unione di parcelle differenti di Nebbiolo. Affinamento e vinificazione

La fermentazione avviene in modo tradizionale con lieviti indigeni in vasche di cemento rivestite, senza controllo della temperatura. Durante la fermentazione attiva si effettuano in genere due rimontaggi al giorno. In seguito il vino resta a lungo sulle bucce, spesso per un totale di 35-45 giorni, con cappello sommerso. L"affinamento prosegue per 32-34 mesi in grandi botti. L"imbottigliamento avviene senza filtrazione e senza chiarifica, mentre la messa in commercio è prevista a marzo del quarto anno successivo alla vendemmia.

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso. Origine e terroir La base del vino nasce da vigneti situati in diversi comuni della zona del Barolo. Per le prime annate le uve provenivano da Monforte d"Alba, Castiglione Falletto e Serralunga d"Alba. Dal 2018 si è aggiunta la MGA Vignane nel comune di Barolo e dal 2020 anche Coste di Rose. Il vino riunisce quindi caratteri territoriali differenti: struttura e acidità da Monforte, finezza aromatica dalle zone più sabbiose e ulteriore profondità tannica da Serralunga. Proprio questo approccio, costruito su più origini, fa parte della sua identità stilistica. Vitigni Nel calice c"è esclusivamente Nebbiolo. Margherita Otto lavora infatti solo con questo vitigno. Il Barolo non è quindi una cuvée di varietà diverse, ma una classica unione di parcelle differenti di Nebbiolo. Affinamento e vinificazione La fermentazione avviene in modo tradizionale con lieviti indigeni in vasche di cemento rivestite, senza controllo della temperatura. Durante la fermentazione attiva si effettuano in genere due rimontaggi al giorno. In seguito il vino resta a lungo sulle bucce, spesso per un totale di 35-45 giorni, con cappello sommerso. L"affinamento prosegue per 32-34 mesi in grandi botti. L"imbottigliamento avviene senza filtrazione e senza chiarifica, mentre la messa in commercio è prevista a marzo del quarto anno successivo alla vendemmia.

Carattere e gusto

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso. Origine e terroir La base del vino nasce da vigneti situati in diversi comuni della zona del Barolo. Per le prime annate le uve provenivano da Monforte d"Alba, Castiglione Falletto e Serralunga d"Alba. Dal 2018 si è aggiunta la MGA Vignane nel comune di Barolo e dal 2020 anche Coste di Rose. Il vino riunisce quindi caratteri territoriali differenti: struttura e acidità da Monforte, finezza aromatica dalle zone più sabbiose e ulteriore profondità tannica da Serralunga. Proprio questo approccio, costruito su più origini, fa parte della sua identità stilistica. Vitigni Nel calice c"è esclusivamente Nebbiolo. Margherita Otto lavora infatti solo con questo vitigno. Il Barolo non è quindi una cuvée di varietà diverse, ma una classica unione di parcelle differenti di Nebbiolo. Affinamento e vinificazione La fermentazione avviene in modo tradizionale con lieviti indigeni in vasche di cemento rivestite, senza controllo della temperatura. Durante la fermentazione attiva si effettuano in genere due rimontaggi al giorno. In seguito il vino resta a lungo sulle bucce, spesso per un totale di 35-45 giorni, con cappello sommerso. L"affinamento prosegue per 32-34 mesi in grandi botti. L"imbottigliamento avviene senza filtrazione e senza chiarifica, mentre la messa in commercio è prevista a marzo del quarto anno successivo alla vendemmia. Carattere e gusto

L"obiettivo dichiarato della cantina è un Barolo di eleganza, struttura precisa e profilo nitido. Dalle vigne descritte e da questo approccio tradizionale nasce un vino profondo, ben definito e sostenuto da una tensione molto fine. Non colpisce per esuberanza, ma per concentrazione, serietà tipica del Nebbiolo e una presenza nel bicchiere molto composta e coerente.

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso. Origine e terroir La base del vino nasce da vigneti situati in diversi comuni della zona del Barolo. Per le prime annate le uve provenivano da Monforte d"Alba, Castiglione Falletto e Serralunga d"Alba. Dal 2018 si è aggiunta la MGA Vignane nel comune di Barolo e dal 2020 anche Coste di Rose. Il vino riunisce quindi caratteri territoriali differenti: struttura e acidità da Monforte, finezza aromatica dalle zone più sabbiose e ulteriore profondità tannica da Serralunga. Proprio questo approccio, costruito su più origini, fa parte della sua identità stilistica. Vitigni Nel calice c"è esclusivamente Nebbiolo. Margherita Otto lavora infatti solo con questo vitigno. Il Barolo non è quindi una cuvée di varietà diverse, ma una classica unione di parcelle differenti di Nebbiolo. Affinamento e vinificazione La fermentazione avviene in modo tradizionale con lieviti indigeni in vasche di cemento rivestite, senza controllo della temperatura. Durante la fermentazione attiva si effettuano in genere due rimontaggi al giorno. In seguito il vino resta a lungo sulle bucce, spesso per un totale di 35-45 giorni, con cappello sommerso. L"affinamento prosegue per 32-34 mesi in grandi botti. L"imbottigliamento avviene senza filtrazione e senza chiarifica, mentre la messa in commercio è prevista a marzo del quarto anno successivo alla vendemmia. Carattere e gusto L"obiettivo dichiarato della cantina è un Barolo di eleganza, struttura precisa e profilo nitido. Dalle vigne descritte e da questo approccio tradizionale nasce un vino profondo, ben definito e sostenuto da una tensione molto fine. Non colpisce per esuberanza, ma per concentrazione, serietà tipica del Nebbiolo e una presenza nel bicchiere molto composta e coerente.

Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale di consumo

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso. Origine e terroir La base del vino nasce da vigneti situati in diversi comuni della zona del Barolo. Per le prime annate le uve provenivano da Monforte d"Alba, Castiglione Falletto e Serralunga d"Alba. Dal 2018 si è aggiunta la MGA Vignane nel comune di Barolo e dal 2020 anche Coste di Rose. Il vino riunisce quindi caratteri territoriali differenti: struttura e acidità da Monforte, finezza aromatica dalle zone più sabbiose e ulteriore profondità tannica da Serralunga. Proprio questo approccio, costruito su più origini, fa parte della sua identità stilistica. Vitigni Nel calice c"è esclusivamente Nebbiolo. Margherita Otto lavora infatti solo con questo vitigno. Il Barolo non è quindi una cuvée di varietà diverse, ma una classica unione di parcelle differenti di Nebbiolo. Affinamento e vinificazione La fermentazione avviene in modo tradizionale con lieviti indigeni in vasche di cemento rivestite, senza controllo della temperatura. Durante la fermentazione attiva si effettuano in genere due rimontaggi al giorno. In seguito il vino resta a lungo sulle bucce, spesso per un totale di 35-45 giorni, con cappello sommerso. L"affinamento prosegue per 32-34 mesi in grandi botti. L"imbottigliamento avviene senza filtrazione e senza chiarifica, mentre la messa in commercio è prevista a marzo del quarto anno successivo alla vendemmia. Carattere e gusto L"obiettivo dichiarato della cantina è un Barolo di eleganza, struttura precisa e profilo nitido. Dalle vigne descritte e da questo approccio tradizionale nasce un vino profondo, ben definito e sostenuto da una tensione molto fine. Non colpisce per esuberanza, ma per concentrazione, serietà tipica del Nebbiolo e una presenza nel bicchiere molto composta e coerente. Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale di consumo

Si abbina molto bene a manzo brasato, selvaggina, piatti ai funghi, pasta al tartufo e formaggi stagionati. Servito intorno a 16-18 gradi, mostra con particolare chiarezza la propria struttura. Grazie alla lunga macerazione e al lungo affinamento, è un vino chiaramente pensato per evolvere nel tempo e guadagna ulteriore espressione con l"aria e con gli anni.

Barolo DOCG - Margherita Otto Barolo DOCG Margherita Otto: acquistare da Mair Mair. Il Barolo può intimorire. Grandi nomi, molte aspettative e spesso anche l"idea che senza una certa esperienza sia difficile avvicinarsi davvero. Il Barolo di Margherita Otto rende questo incontro più naturale, senza diventare più semplice. È pensato come un Barolo classico da assemblaggio e unisce diverse provenienze in un vino che mette al centro eleganza, struttura e compostezza. Invece di puntare soltanto sulla potenza, la cantina cerca equilibrio, precisione e uno stile profondo, mai costruito o rumoroso. Origine e terroir La base del vino nasce da vigneti situati in diversi comuni della zona del Barolo. Per le prime annate le uve provenivano da Monforte d"Alba, Castiglione Falletto e Serralunga d"Alba. Dal 2018 si è aggiunta la MGA Vignane nel comune di Barolo e dal 2020 anche Coste di Rose. Il vino riunisce quindi caratteri territoriali differenti: struttura e acidità da Monforte, finezza aromatica dalle zone più sabbiose e ulteriore profondità tannica da Serralunga. Proprio questo approccio, costruito su più origini, fa parte della sua identità stilistica. Vitigni Nel calice c"è esclusivamente Nebbiolo. Margherita Otto lavora infatti solo con questo vitigno. Il Barolo non è quindi una cuvée di varietà diverse, ma una classica unione di parcelle differenti di Nebbiolo. Affinamento e vinificazione La fermentazione avviene in modo tradizionale con lieviti indigeni in vasche di cemento rivestite, senza controllo della temperatura. Durante la fermentazione attiva si effettuano in genere due rimontaggi al giorno. In seguito il vino resta a lungo sulle bucce, spesso per un totale di 35-45 giorni, con cappello sommerso. L"affinamento prosegue per 32-34 mesi in grandi botti. L"imbottigliamento avviene senza filtrazione e senza chiarifica, mentre la messa in commercio è prevista a marzo del quarto anno successivo alla vendemmia. Carattere e gusto L"obiettivo dichiarato della cantina è un Barolo di eleganza, struttura precisa e profilo nitido. Dalle vigne descritte e da questo approccio tradizionale nasce un vino profondo, ben definito e sostenuto da una tensione molto fine. Non colpisce per esuberanza, ma per concentrazione, serietà tipica del Nebbiolo e una presenza nel bicchiere molto composta e coerente. Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale di consumo Si abbina molto bene a manzo brasato, selvaggina, piatti ai funghi, pasta al tartufo e formaggi stagionati. Servito intorno a 16-18 gradi, mostra con particolare chiarezza la propria struttura. Grazie alla lunga macerazione e al lungo affinamento, è un vino chiaramente pensato per evolvere nel tempo e guadagna ulteriore espressione con l"aria e con gli anni.