
Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch
Il vino Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch è un vino rosato italiano dal produttore Elena Walch. È della regione Alto Adige ed è ottenuto da Lagrein, Merlot e Pinot Nero.
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Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 12,5% Vol.
- Format
- 4,5 litri
- Annata
- 2025
- Paese
- Italia
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Lagrein, Merlot, Pinot Nero
- Hinweis Fuer Allergiker
- contiene solfiti
- Geschmacksgrad
- secco
- Stilprofil Des Weins
- fruttato e bilanciato
- Speisebegleitung
- carni bianche e piatti leggeri, piatti asiatici e piatti piccanti
- Ausbau
- serbatoio in acciaio/in cemento
- Zone
- Bassa Atesina
Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch
Conf. da 6: Rosè 20/26 - Elena Walch Rosé 20/26 Elena Walch: acquistare da Mair Mair. Un rosato può risultare piacevole e svanire in fretta dalla memoria. Questo va oltre. Il Rosé 20/26 di Elena Walch unisce freschezza, struttura e una firma stilistica molto chiara. Già il nome racconta qualcosa del lavoro preciso svolto in cantina: raccolta a 20 gradi Babo e fermentazione a 26 gradi. Può sembrare un dettaglio tecnico, ma nel bicchiere si traduce in un vino agile all"inizio e sorprendentemente espressivo. Proprio per questo non è adatto solo alla terrazza, ma funziona molto bene anche a tavola. Origine e terroir Il vino appartiene alla denominazione Vigneti delle Dolomiti IGT ed è profondamente legato all"Alto Adige. Rappresenta uno stile di rosato moderno del nord alpino d"Italia, nel quale freschezza e precisione occupano il centro della scena. L"origine territoriale si riconosce nella sua linearità e nell"equilibrio tra frutto, tensione e una delicata nota speziata. Vitigni Nel Rosé 20/26 si incontrano Pinot Nero, Lagrein e Merlot. L"eleganza del Pinot Nero, la morbidezza del Merlot e il carattere più deciso del Lagrein si integrano con naturalezza e danno al vino un profilo ben definito. Affinamento e vinificazione La vinificazione avviene con il metodo saignée, cioè attraverso il prelievo mirato del mosto dalla massa in macerazione. In questo modo il rosato acquista struttura, mantenendo però precisione e finezza. Il nome 20/26 richiama il grado zuccherino del mosto al momento della vendemmia e la temperatura di fermentazione. È un approccio accurato che sottolinea l"idea di un rosato non casuale, ma pensato con attenzione per equilibrio ed espressività. Carattere e gusto Nel bicchiere si presenta con un rosa tenue dai riflessi color salmone. Il frutto è ben definito e richiama la ciliegia. Al palato il vino è fruttato e deciso, ma allo stesso tempo fine e ben strutturato. Proprio questa combinazione di freschezza, succosità e slancio elegante lo rende molto accessibile, senza farlo apparire generico. Abbinamenti, temperatura di servizio e periodo di degustazione La temperatura ideale di servizio è di 12-14 gradi. Si abbina molto bene ad antipasti leggeri, cucina estiva, verdure grigliate, piatti di pesce e momenti conviviali all"aperto. Le sue qualità si esprimono al meglio nella freschezza della giovinezza e in una beva diretta e vivace.