

Castello della Sala - Antinori
Pinot Nero della Sala Umbria IGT - Castello della Sala Antinori
Il vino Pinot Nero della Sala Umbria IGT - Castello della Sala Antinori è un vino rosso italiano dal produttore Castello della Sala - Antinori. È della regione Umbria ed è ottenuto da Pinot Nero.
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 551417
- Annata
- 2022
- Paese
- Italia
- Regione
- Umbria
- Vitigni
- Pinot nero
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Equilibrato e strutturato, Equilibrato e fine, Equilibrato ed elegante
- Abbinamenti gastronomici
- Carni bianche e piatti leggeri, Piatti alla griglia, Formaggi stagionati e saporiti
- Affinamento
- Barrique
- Produttore
- Castello della Sala - Antinori
- Classificazione
- IGT – Umbria
Pinot Nero della Sala Umbria IGT - Castello della Sala Antinori
Pinot Nero della Sala Castello della Sala: acquistare da Mair Mair.
Pinot Nero della Sala mostra un volto dell"Umbria che non ci si aspetta subito. Il vino nasce a Castello della Sala, non lontano da Orvieto, ed è ottenuto da Pinot Nero in purezza. I vigneti, estesi per soli quattro ettari, si trovano oltre i 400 metri di altitudine su suoli calcarei con inclusioni fossili e sabbie sedimentarie di origine pliocenica. È proprio da qui che il vino trae il suo carattere fine, fresco e molto personale.
Origine e affinamento
Il Pinot Nero della Sala viene prodotto dal 1990 ed è considerato in qualche modo il contraltare rosso del Cervaro. L"altitudine e la natura particolare dei suoli gli danno tensione e precisione, senza togliergli scorrevolezza. Dopo la fermentazione segue la malolattica, poi il vino prosegue l"affinamento per diversi mesi e riposa ulteriormente in bottiglia prima della messa in commercio. Ne nasce così un Pinot Nero che non cerca l"effetto immediato, ma punta su compostezza, forma e una linea molto pulita.
Stile e gusto
Nel bicchiere si presenta di colore tenue o mediamente intenso, con un profilo aromatico limpido e fine. In primo piano ci sono frutti rossi, ciliegia e richiami floreali, seguiti da sfumature speziate e leggermente terrose. Al palato è scorrevole, fresco ed equilibrato, con tannino fine e una struttura precisa e composta. Proprio questa unione di fragranza, freschezza e profondità silenziosa lo rende così convincente. Non cerca la forza, ma l"esattezza dell"espressione.
Con cosa si abbina
Si abbina molto bene a pollame, carne di vitello, piatti ai funghi e a una cucina più fine giocata su rosolature leggere. È una scelta molto riuscita anche con l"anatra o con selvaggina non troppo intensa. È un Pinot Nero da aprire nelle serate in cui si cerca un rosso di finezza e misura, un vino che entra in punta di piedi e proprio per questo resta a lungo nella memoria.











