

Dolomytos Bianco IGT - Tenuta Dolomytos Sacker
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61,20 € / l
Esaurito
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 25081
- Annata
- 2006
- Paese
- Italia
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Pinot grigio, Petit Manseng, Riesling, Sauvignon Blanc, Veltliner, Pinot bianco
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Corposo e complesso
- Abbinamenti gastronomici
- Carni bianche e piatti leggeri, Pesce e frutti di mare, Piatti vegetariani e vegani
- Affinamento
- Barrique
- Produttore
- Ansitz Dolomytos Sacker
Dolomytos Bianco IGT - Tenuta Dolomytos Sacker
Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos - sfaccettato, intenso e di forte personalità
Dolomytos Bianco IGT - Tenuta Dolomytos Sacker Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos - sfaccettato, intenso e di forte personalità
Il Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos non è un bianco costruito per piacere subito, ma un vino con un"idea precisa e una forte identità. Nasce sul Renon, a Soprabolzano, a circa 500 metri di altitudine, in una posizione calda e collinare su terreni di porfido fortemente disgregato. È proprio questa tensione tra altitudine, calore e suolo povero a segnarne il carattere. A questo si aggiunge una lavorazione insolitamente paziente: fermentazione spontanea in piccole botti di rovere da 150 litri, quasi due anni sulle fecce fini con bâtonnage regolari e poi un lungo affinamento in bottiglia nella galleria Dolomytos. Tutto questo dona al vino non solo ampiezza, ma anche calma e coesione interiore.
Dolomytos Bianco IGT - Tenuta Dolomytos Sacker Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos - sfaccettato, intenso e di forte personalità Il Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos non è un bianco costruito per piacere subito, ma un vino con un"idea precisa e una forte identità. Nasce sul Renon, a Soprabolzano, a circa 500 metri di altitudine, in una posizione calda e collinare su terreni di porfido fortemente disgregato. È proprio questa tensione tra altitudine, calore e suolo povero a segnarne il carattere. A questo si aggiunge una lavorazione insolitamente paziente: fermentazione spontanea in piccole botti di rovere da 150 litri, quasi due anni sulle fecce fini con bâtonnage regolari e poi un lungo affinamento in bottiglia nella galleria Dolomytos. Tutto questo dona al vino non solo ampiezza, ma anche calma e coesione interiore.
Stile e gusto
Dolomytos Bianco IGT - Tenuta Dolomytos Sacker Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos - sfaccettato, intenso e di forte personalità Il Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos non è un bianco costruito per piacere subito, ma un vino con un"idea precisa e una forte identità. Nasce sul Renon, a Soprabolzano, a circa 500 metri di altitudine, in una posizione calda e collinare su terreni di porfido fortemente disgregato. È proprio questa tensione tra altitudine, calore e suolo povero a segnarne il carattere. A questo si aggiunge una lavorazione insolitamente paziente: fermentazione spontanea in piccole botti di rovere da 150 litri, quasi due anni sulle fecce fini con bâtonnage regolari e poi un lungo affinamento in bottiglia nella galleria Dolomytos. Tutto questo dona al vino non solo ampiezza, ma anche calma e coesione interiore. Stile e gusto
Al palato è denso, articolato e molto personale. Frutto maturo, erbe aromatiche, fieno e una mineralità sapida e speziata si intrecciano in un profilo che punta più su carattere e tessitura che sulla sola freschezza. Pur avendo materia e volume, non risulta mai pesante, perché mantiene una tensione notevole. È proprio questa unione tra sostanza, maturazione sulle fecce e slancio minerale a renderlo così particolare. Non appare levigato in modo artificiale, ma profondo, autentico e di intensità misurata.
Dolomytos Bianco IGT - Tenuta Dolomytos Sacker Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos - sfaccettato, intenso e di forte personalità Il Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos non è un bianco costruito per piacere subito, ma un vino con un"idea precisa e una forte identità. Nasce sul Renon, a Soprabolzano, a circa 500 metri di altitudine, in una posizione calda e collinare su terreni di porfido fortemente disgregato. È proprio questa tensione tra altitudine, calore e suolo povero a segnarne il carattere. A questo si aggiunge una lavorazione insolitamente paziente: fermentazione spontanea in piccole botti di rovere da 150 litri, quasi due anni sulle fecce fini con bâtonnage regolari e poi un lungo affinamento in bottiglia nella galleria Dolomytos. Tutto questo dona al vino non solo ampiezza, ma anche calma e coesione interiore. Stile e gusto Al palato è denso, articolato e molto personale. Frutto maturo, erbe aromatiche, fieno e una mineralità sapida e speziata si intrecciano in un profilo che punta più su carattere e tessitura che sulla sola freschezza. Pur avendo materia e volume, non risulta mai pesante, perché mantiene una tensione notevole. È proprio questa unione tra sostanza, maturazione sulle fecce e slancio minerale a renderlo così particolare. Non appare levigato in modo artificiale, ma profondo, autentico e di intensità misurata.
A tavola
Dolomytos Bianco IGT - Tenuta Dolomytos Sacker Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos - sfaccettato, intenso e di forte personalità Il Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos non è un bianco costruito per piacere subito, ma un vino con un"idea precisa e una forte identità. Nasce sul Renon, a Soprabolzano, a circa 500 metri di altitudine, in una posizione calda e collinare su terreni di porfido fortemente disgregato. È proprio questa tensione tra altitudine, calore e suolo povero a segnarne il carattere. A questo si aggiunge una lavorazione insolitamente paziente: fermentazione spontanea in piccole botti di rovere da 150 litri, quasi due anni sulle fecce fini con bâtonnage regolari e poi un lungo affinamento in bottiglia nella galleria Dolomytos. Tutto questo dona al vino non solo ampiezza, ma anche calma e coesione interiore. Stile e gusto Al palato è denso, articolato e molto personale. Frutto maturo, erbe aromatiche, fieno e una mineralità sapida e speziata si intrecciano in un profilo che punta più su carattere e tessitura che sulla sola freschezza. Pur avendo materia e volume, non risulta mai pesante, perché mantiene una tensione notevole. È proprio questa unione tra sostanza, maturazione sulle fecce e slancio minerale a renderlo così particolare. Non appare levigato in modo artificiale, ma profondo, autentico e di intensità misurata. A tavola
Si abbina molto bene a piatti aromatici ma fini. È particolarmente riuscito con capesante scottate, piatti di pesce strutturati, risotto ai porcini, carni bianche o pollame alle erbe. Funziona molto bene anche con formaggi a pasta molle stagionati o con una cucina segnata da erbe mediterranee e da una certa profondità di gusto, perché unisce in modo molto naturale morbidezza, spezia e freschezza.
Dolomytos Bianco IGT - Tenuta Dolomytos Sacker Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos - sfaccettato, intenso e di forte personalità Il Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos non è un bianco costruito per piacere subito, ma un vino con un"idea precisa e una forte identità. Nasce sul Renon, a Soprabolzano, a circa 500 metri di altitudine, in una posizione calda e collinare su terreni di porfido fortemente disgregato. È proprio questa tensione tra altitudine, calore e suolo povero a segnarne il carattere. A questo si aggiunge una lavorazione insolitamente paziente: fermentazione spontanea in piccole botti di rovere da 150 litri, quasi due anni sulle fecce fini con bâtonnage regolari e poi un lungo affinamento in bottiglia nella galleria Dolomytos. Tutto questo dona al vino non solo ampiezza, ma anche calma e coesione interiore. Stile e gusto Al palato è denso, articolato e molto personale. Frutto maturo, erbe aromatiche, fieno e una mineralità sapida e speziata si intrecciano in un profilo che punta più su carattere e tessitura che sulla sola freschezza. Pur avendo materia e volume, non risulta mai pesante, perché mantiene una tensione notevole. È proprio questa unione tra sostanza, maturazione sulle fecce e slancio minerale a renderlo così particolare. Non appare levigato in modo artificiale, ma profondo, autentico e di intensità misurata. A tavola Si abbina molto bene a piatti aromatici ma fini. È particolarmente riuscito con capesante scottate, piatti di pesce strutturati, risotto ai porcini, carni bianche o pollame alle erbe. Funziona molto bene anche con formaggi a pasta molle stagionati o con una cucina segnata da erbe mediterranee e da una certa profondità di gusto, perché unisce in modo molto naturale morbidezza, spezia e freschezza.
Momento di consumo
Dolomytos Bianco IGT - Tenuta Dolomytos Sacker Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos - sfaccettato, intenso e di forte personalità Il Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos non è un bianco costruito per piacere subito, ma un vino con un"idea precisa e una forte identità. Nasce sul Renon, a Soprabolzano, a circa 500 metri di altitudine, in una posizione calda e collinare su terreni di porfido fortemente disgregato. È proprio questa tensione tra altitudine, calore e suolo povero a segnarne il carattere. A questo si aggiunge una lavorazione insolitamente paziente: fermentazione spontanea in piccole botti di rovere da 150 litri, quasi due anni sulle fecce fini con bâtonnage regolari e poi un lungo affinamento in bottiglia nella galleria Dolomytos. Tutto questo dona al vino non solo ampiezza, ma anche calma e coesione interiore. Stile e gusto Al palato è denso, articolato e molto personale. Frutto maturo, erbe aromatiche, fieno e una mineralità sapida e speziata si intrecciano in un profilo che punta più su carattere e tessitura che sulla sola freschezza. Pur avendo materia e volume, non risulta mai pesante, perché mantiene una tensione notevole. È proprio questa unione tra sostanza, maturazione sulle fecce e slancio minerale a renderlo così particolare. Non appare levigato in modo artificiale, ma profondo, autentico e di intensità misurata. A tavola Si abbina molto bene a piatti aromatici ma fini. È particolarmente riuscito con capesante scottate, piatti di pesce strutturati, risotto ai porcini, carni bianche o pollame alle erbe. Funziona molto bene anche con formaggi a pasta molle stagionati o con una cucina segnata da erbe mediterranee e da una certa profondità di gusto, perché unisce in modo molto naturale morbidezza, spezia e freschezza. Momento di consumo
È un bianco pensato per tavole tranquille, per calici ampi e per chi nel vino bianco cerca non solo profumo, ma anche forma e persistenza. Ha bisogno di un po" d"aria e di attenzione, ma ripaga con grande espressività e lunghezza. Per chi desidera un bianco altoatesino che non viva di effetti, ma di carattere, maturità e personalità, questa è un"interpretazione davvero notevole.
Dolomytos Bianco IGT - Tenuta Dolomytos Sacker Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos - sfaccettato, intenso e di forte personalità Il Dolomytos Bianco di Ansitz Dolomytos non è un bianco costruito per piacere subito, ma un vino con un"idea precisa e una forte identità. Nasce sul Renon, a Soprabolzano, a circa 500 metri di altitudine, in una posizione calda e collinare su terreni di porfido fortemente disgregato. È proprio questa tensione tra altitudine, calore e suolo povero a segnarne il carattere. A questo si aggiunge una lavorazione insolitamente paziente: fermentazione spontanea in piccole botti di rovere da 150 litri, quasi due anni sulle fecce fini con bâtonnage regolari e poi un lungo affinamento in bottiglia nella galleria Dolomytos. Tutto questo dona al vino non solo ampiezza, ma anche calma e coesione interiore. Stile e gusto Al palato è denso, articolato e molto personale. Frutto maturo, erbe aromatiche, fieno e una mineralità sapida e speziata si intrecciano in un profilo che punta più su carattere e tessitura che sulla sola freschezza. Pur avendo materia e volume, non risulta mai pesante, perché mantiene una tensione notevole. È proprio questa unione tra sostanza, maturazione sulle fecce e slancio minerale a renderlo così particolare. Non appare levigato in modo artificiale, ma profondo, autentico e di intensità misurata. A tavola Si abbina molto bene a piatti aromatici ma fini. È particolarmente riuscito con capesante scottate, piatti di pesce strutturati, risotto ai porcini, carni bianche o pollame alle erbe. Funziona molto bene anche con formaggi a pasta molle stagionati o con una cucina segnata da erbe mediterranee e da una certa profondità di gusto, perché unisce in modo molto naturale morbidezza, spezia e freschezza. Momento di consumo È un bianco pensato per tavole tranquille, per calici ampi e per chi nel vino bianco cerca non solo profumo, ma anche forma e persistenza. Ha bisogno di un po" d"aria e di attenzione, ma ripaga con grande espressività e lunghezza. Per chi desidera un bianco altoatesino che non viva di effetti, ma di carattere, maturità e personalità, questa è un"interpretazione davvero notevole.















