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Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto

Gradazione alcolica 14,5 % Vol.Annata 2022

21,50 €

IVA inclusa, escluse le spese di spedizione

28,67 € / l

Disponibile subito

Formato
Annata
1

Spedizione gratuita da 170 €Pagamenti sicuriConsegna in DE / AT / IT
Degustazione e cucina

Si abbina a

Piatti alla grigliaPasta e antipastiFormaggi stagionati e saporitiCarne rossa
Piemonte, Italia

Origine e produttore

In breve

Dettagli del prodotto

Gradazione alcolica
14,5 % Vol.
Formato
0,75 L
Numero articolo
844022
Annata
2022
Paese
Italia
Regione
Piemonte
Vitigni
Barbera
Indicazioni per gli allergici
Contiene solfiti
Grado di dolcezza
Secco
Stile del vino
Corposo e complesso
Abbinamenti gastronomici
Formaggi stagionati e saporiti, Pasta e antipasti, Carne rossa, Piatti alla griglia
Affinamento
Botti grandi
Classificazione
DOC – Piemonte
Da sapere

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto

Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair.

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair.

La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante.

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante.

Origine e terroir

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir

Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida.

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida.

Vitigni

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni

Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato.

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato.

Affinamento e vinificazione

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione

Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine.

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine.

Carattere e gusto

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine. Carattere e gusto

Claudio Mariotto descrive il vino come rosso rubino limpido e brillante. Al naso emergono note tipiche di frutti rossi, prugna matura e spezie. In bocca è fresco e piuttosto sapido, con una buona corrispondenza tra profumo e gusto. Proprio questa unione di frutto, speziatura, freschezza ed eleganza d"insieme lo rende così convincente.

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine. Carattere e gusto Claudio Mariotto descrive il vino come rosso rubino limpido e brillante. Al naso emergono note tipiche di frutti rossi, prugna matura e spezie. In bocca è fresco e piuttosto sapido, con una buona corrispondenza tra profumo e gusto. Proprio questa unione di frutto, speziatura, freschezza ed eleganza d"insieme lo rende così convincente.

Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale di consumo

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine. Carattere e gusto Claudio Mariotto descrive il vino come rosso rubino limpido e brillante. Al naso emergono note tipiche di frutti rossi, prugna matura e spezie. In bocca è fresco e piuttosto sapido, con una buona corrispondenza tra profumo e gusto. Proprio questa unione di frutto, speziatura, freschezza ed eleganza d"insieme lo rende così convincente. Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale di consumo

Questa Barbera si abbina molto bene a carni brasate, pasta con sughi ricchi, arrosti e formaggi stagionati. Si esprime molto bene anche con piatti saporiti della cucina piemontese. Grazie all"affinamento in legno possiede struttura e calma, ma resta abbastanza vivo da regalare grande piacere già in una bella fase di bevuta.

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine. Carattere e gusto Claudio Mariotto descrive il vino come rosso rubino limpido e brillante. Al naso emergono note tipiche di frutti rossi, prugna matura e spezie. In bocca è fresco e piuttosto sapido, con una buona corrispondenza tra profumo e gusto. Proprio questa unione di frutto, speziatura, freschezza ed eleganza d"insieme lo rende così convincente. Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale di consumo Questa Barbera si abbina molto bene a carni brasate, pasta con sughi ricchi, arrosti e formaggi stagionati. Si esprime molto bene anche con piatti saporiti della cucina piemontese. Grazie all"affinamento in legno possiede struttura e calma, ma resta abbastanza vivo da regalare grande piacere già in una bella fase di bevuta.