

Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 14,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844022
- Annata
- 2022
- Paese
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Vitigni
- Barbera
- Indicazioni per gli allergici
- Contiene solfiti
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Corposo e complesso
- Abbinamenti gastronomici
- Formaggi stagionati e saporiti, Pasta e antipasti, Carne rossa, Piatti alla griglia
- Affinamento
- Botti grandi
- Classificazione
- DOC – Piemonte
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto
Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair.
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair.
La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante.
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante.
Origine e terroir
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir
Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida.
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida.
Vitigni
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni
Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato.
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato.
Affinamento e vinificazione
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione
Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine.
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine.
Carattere e gusto
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine. Carattere e gusto
Claudio Mariotto descrive il vino come rosso rubino limpido e brillante. Al naso emergono note tipiche di frutti rossi, prugna matura e spezie. In bocca è fresco e piuttosto sapido, con una buona corrispondenza tra profumo e gusto. Proprio questa unione di frutto, speziatura, freschezza ed eleganza d"insieme lo rende così convincente.
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine. Carattere e gusto Claudio Mariotto descrive il vino come rosso rubino limpido e brillante. Al naso emergono note tipiche di frutti rossi, prugna matura e spezie. In bocca è fresco e piuttosto sapido, con una buona corrispondenza tra profumo e gusto. Proprio questa unione di frutto, speziatura, freschezza ed eleganza d"insieme lo rende così convincente.
Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale di consumo
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine. Carattere e gusto Claudio Mariotto descrive il vino come rosso rubino limpido e brillante. Al naso emergono note tipiche di frutti rossi, prugna matura e spezie. In bocca è fresco e piuttosto sapido, con una buona corrispondenza tra profumo e gusto. Proprio questa unione di frutto, speziatura, freschezza ed eleganza d"insieme lo rende così convincente. Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale di consumo
Questa Barbera si abbina molto bene a carni brasate, pasta con sughi ricchi, arrosti e formaggi stagionati. Si esprime molto bene anche con piatti saporiti della cucina piemontese. Grazie all"affinamento in legno possiede struttura e calma, ma resta abbastanza vivo da regalare grande piacere già in una bella fase di bevuta.
Monleale Barbera Colli Tortonesi DOC - Claudio Mariotto Monleale Colli Tortonesi Claudio Mariotto: acquistare da Mair Mair. La Barbera può essere succosa e immediata, ma a volte sa mostrare anche quanta eleganza e profondità racchiuda. Monleale di Claudio Mariotto appartiene proprio a questa seconda categoria. Questo vino non vuole soltanto piacere, ma portare nel bicchiere il potenziale dei Colli Tortonesi con misura e personalità. Pur avendo maturità e affinamento, non risulta pesante né rigido. Al contrario, unisce frutto, spezie e freschezza in un modo molto nitido e armonioso. Per chi cerca un rosso piemontese di carattere, è una bottiglia davvero interessante. Origine e terroir Le uve provengono dai Colli Tortonesi, da vigneti situati tra Vho e Sarezzano. Claudio Mariotto lavora qui tra 250 e 300 metri di altitudine, in un paesaggio collinare influenzato sia dalla vicinanza dell"Appennino sia da quella del mare. Per Monleale la cantina indica suoli calcareo-argillosi. Questa base dona al vino non solo sostanza, ma anche freschezza e una bella tensione sapida. Vitigni Nel calice c"è Barbera in purezza, al cento per cento. Mariotto considera Monleale una forma particolarmente chiara e condivisibile di espressione dei Colli Tortonesi. Il vitigno qui non si mostra solo fruttato, ma anche sorprendentemente fine e ben strutturato. Affinamento e vinificazione Le uve vengono diraspate e pigiate in modo soffice e lento. Segue una macerazione di 10-12 giorni, con successiva separazione tra mosto e bucce. Il vino affina poi per almeno dodici mesi in botti da 500 litri, alternando contenitori nuovi e di primo passaggio. Dopo questo periodo riposa per almeno altri sei mesi in bottiglia. Così Monleale acquista profondità e definizione senza perdere il legame con la propria origine. Carattere e gusto Claudio Mariotto descrive il vino come rosso rubino limpido e brillante. Al naso emergono note tipiche di frutti rossi, prugna matura e spezie. In bocca è fresco e piuttosto sapido, con una buona corrispondenza tra profumo e gusto. Proprio questa unione di frutto, speziatura, freschezza ed eleganza d"insieme lo rende così convincente. Abbinamenti, temperatura di servizio e momento ideale di consumo Questa Barbera si abbina molto bene a carni brasate, pasta con sughi ricchi, arrosti e formaggi stagionati. Si esprime molto bene anche con piatti saporiti della cucina piemontese. Grazie all"affinamento in legno possiede struttura e calma, ma resta abbastanza vivo da regalare grande piacere già in una bella fase di bevuta.


















